Welfare e Work Life Balance: le Pari Opportunità come motore di crescita aziendale

 

“WELFARE”: è questa la parola d’ordine per l’azienda che oggi vuole crescere, rispettando i valori etici alla base della politica per le Pari Opportunità.

E’ ormai consolidata la consapevolezza che l’integrazione femminile non sia solo equa ma anche economicamente vantaggiosa, nonostante statistiche recenti evidenzino ancora importanti squilibri sul tema della parità tra uomo e donna nel mercato del lavoro, sia in relazione alle opportunità di inserimento sia per quanto riguarda la marginalizzazione dei ruoli destinati al personale femminile. Questo tema, pur di rilievo e indubbiamente di centrale importanza, non è tuttavia sinonimo di “Pari Opportunità” e di “Welfare”, come spesso si pensa.

Cosa significa allora per l’azienda “implementare politiche di Welfare”?

Una risposta esemplificativa può essere ottenuta guardando alle attività promosse dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito del POR FSE 2014 – 2020, che puntano ad avvicinare imprese e territorio, favorendone la crescita attraverso l’integrazione intelligente di sistemi di welfare aziendale e di welfare territoriale. Fanno parte delle iniziative sostenute attività quali l’incentivazione dell’uso del digitale per favorire la flessibilità lavorativa, la gestione efficace degli orari, la Responsabilità Sociale d’impresa.

Alla base delle politiche di Welfare c’è infatti la convinzione che l’interdipendenza tra sviluppo economico, coesione sociale e sostenibilità parta innanzitutto dal cittadino, e di conseguenza dal lavoratore: in un’ottica di sviluppo aziendale, l’azienda diventa quindi incubatore di forme di equilibrio e miglioramento rivolti a tutti senza distinzioni, attraverso la possibilità data a ciascuno di vivere al meglio i diversi ruoli ricoperti all’interno della Società.
Calando il focus sul punto di vista dell’imprenditore, la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e delle sfere lavorative e familiari è la corsia preferenziale per migliorare il rapporto tra impresa e lavoratore, innalzando al contempo la produttività di entrambi. Come esplicitato dalla Regione Veneto:

“Le iniziative in tema di work life balance e le politiche di welfare aziendale non sono filantropia, ma una vera e propria leva strategica di vantaggio competitivo grazie al quale le imprese possono ottenere una migliore qualità di lavoro e una più alta produttività.”

In quest’ottica, Ergon Srl ha intrapreso il Progetto “Creazione e sperimentazione di modelli emergenti per il Work Life Balance: Welfare aziendale e generazione di valore”, approvato e finanziato nell’ambito del POR FSE 2014 – 2020, DGR 254 “Pari opportunità nel lavoro che cambia”. Il Piano fino ad oggi ha già coinvolto 26 aziende, per un totale di 1.988 ore di formazione incentrate sui temi “caldi” facenti capo alle Pari Opportunità, come riportato nella nostra pagina dedicata.
Come in tutti i Progetti finanziati tramite questa tipologia di risorsa, l’accesso è consentito a tutte le forme contrattuali - titolari e liberi professionisti inclusi - ed il flusso finanziato non grava sulle aziende partecipanti, che potranno così sostenere la formazione senza costi o anticipi di denaro.

>> ADERISCI AL PROGETTO SU WELFARE E PARI OPPORTUNITÀ

 

Approfondisci le aree coinvolte nel Progetto consultando l’informativa tecnica:

PDF icon Informativa Welfare e Pari Opportunità.pdf (256.47 KB)