La digitalizzazione: il carburante per la crescita del Business

Diffidenza al cambiamento, competenze digitali poco sviluppate e disorientamento dinanzi alle innumerevoli possibilità offerte dalla tecnologia: queste sono alcune motivazioni del lento progresso della digitalizzazione in Italia. Le imprese infatti, nonostante abbiano a disposizione i mezzi e le tecnologie sufficienti per un cambiamento significativo, sembrano non riuscire a stare al passo con i tempi.

Questo è l’allarmante quadro che emerge dalla recente classifica DESI (Digital Economy Society Index), che misura i progressi tecnologici e digitali degli stati membri della comunità europea: l’Italia occupa il quartultimo posto. Eppure, la digitalizzazione non è un optional riservato a poche aziende innovative, bensì è riconosciuta come un vero e proprio must per le piccole e medie imprese italiane che vogliono crescere ed essere competitive, indipendentemente dal settore d’appartenenza.

I benefici della digitalizzazione sono peraltro comprovati: secondo le statistiche raccolte nel 2017 dall’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School Management del Politecnico di Milano, il 91% delle aziende che ha implementato tecnologie digitali di Business Intelligence ha riscontrato un incremento delle vendite, mentre il 56% ha rilevato una riduzione dei costi. Inoltre, in soli 4 anni, dal 2013 al 2017, le nuove professioni digitali hanno subito un aumento del + 280% delle offerte di lavoro attive.

Vi è quindi la necessità di trovare il giusto metodo per investire nel mondo della digitalizzazione, affinché la promessa di crescita venga mantenuta concretizzandosi attraverso strumenti utili per la competitività aziendale.

COME INNESCARE IL CAMBIAMENTO, TRASFORMANDO LA DIGITALIZZAZIONE DA OSTACOLO AD ALLEATO PER LA CRESCITA AZIENDALE?

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